Archivio per la categoria ‘Vetrina Esordienti!’

Con la presente si comunica a tutti l’apertura di un nuovo Gdr On-line:

Jade Master

Cos’è il gioco di ruolo?

il Gioco di ruolo è un’attività ludica che permette al giocatore di creare e in seguito giocare un personaggio con un proprio carattere, aspetto, abilità o ambizioni.

Di solito questi personaggi si muovono in mondi fantastici e nei casi dei play by chat(giocati attraverso chat) l’attività ludica diventa non altro che un modo per mettere in campo abilità tipiche dei migliori laboratori di scrittura creativa. E’ un tipo di gioco che stimola la fantasia e la voglia di scrivere, di creare attraverso le parole storie e mondi che in altro modo non sarebbero potuti esistere.

Jade Master in particolare si ambienta in un mondo-foresta dove l’uomo e le altre razze che lo abitano sono in costante lotta per la sopravvivenza contro la natura che proterva tenta sempre di avere il sopravvento.

Vieni a scoprire questo gioco e crea il tuo personaggio!

Sii anche tu quello che vuoi!

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Aliti di Vita

Pubblicato: 18 novembre 2013 in Lettori, Uncategorized, Vetrina Esordienti!

E’ con immenso piacere che vi presento il mio secondo figlio (letterariamente parlando).

Aliti di vita.

Un libro sulla bibbia, che ricalca le storie conosciute a livello mondiale provando a raccontarle da un punto di vista nuovo e inusuale: quello dell’umanità dell’autore.

Qui uomini di Dio anche grandi e “miracolosi” si trovano ad affrontare situazioni e vicende cui spesso anche noi(seppur di natura diversa) ci troviamo ad affrontare.
Non bisogna appartenere ad una religione o ad una confessione per leggere il libro. Il linguaggio è semplice e le storie non differiscono in nulla dai comuni racconti dei nostri tempi tanto che solo dopo aver iniziato a leggere i “veterani” del sacro libro potranno distinguere i personaggi delle varie storie.

Tomaselli2013

Titolo Aliti di vita

Autore Gabriele Tomaselli

Editore Nulla Die

Prezzo 12,00

Numero Pagine 92

Se mai c’è stato un tempo in cui fosse necessario riscoprire “vecchie” storie, quello in cui viviamo è sicuramente il tempo in cui abbiamo più bisogno di udire e leggere storie ispirate da Dio.

Vere, profonde e semplici sono le verità che in queste storie ricorderai, riscoprirai, realizzerai e che hanno la loro forza nel trasformare e cambiare la vita.

Chiunque lo desidera può fare richiesta a me per ricevere il libro.

Buona lettura!

38

http://www.antipodes.it/prodotti/scheda-prodotto.asp?id=38

Un giorno ancora: Sembrerebbe una giornata come tutte le altre per Alexander e il suo amico Ector quando, all’improvviso, accade qualcosa che cambierà drasticamente i loro destini.

Sperduti ed impauriti nel tentativo di dare un senso ad una realtà sconvolgente si uniranno ad altri giovani compagni e con loro impareranno a lottare contro un nemico ambiguo e potente per difendere tutto ciò che hanno di più caro.

Un romanzo ricco di colpi di scena, ambientazioni originali e personaggi mitici che sveleranno ai protagonisti verità dimenticate da secoli. Umorismo, suspence, romanticismo uniti ad uno stile giovane ed avvincente creano il cocktail ideale per unire lettori giovani e meno giovani che abbiano voglia di sognare.

2013 – ISBN 9788896926192 – brossura – pp. 219

Sezione: Narrativa

Autori: Raffaele Nucera

Pagine: 219

Prezzo € 16,00

Booktrailer: Booktrailer: “Un giorno ancora” di Raffaele Nucera, Antipodes edizioni

E’ con  immenso piacere, che vi segnalo l’uscita ufficiale della mia prima fatica letteraria, prima opera della Serie – Storie dalle isole di Nihon -.

Il libro edito da Nulla Die Edizioni è un’introduzione al meraviglioso mondo di Len. La prima testimonianza, la prima esperienza di vita in quel mondo.

E che esperienza…

Qui sotto trovate il link al sito ufficiale della casa editrice dove potrete leggere la quarta di copertina.

Gabriele Tomaselli, La leggenda dell’ultimo tengu.

Il libro essendo la mia prima opera è volutamente da me considerata, l’esordio, l’introduzione, l’inizio di una serie di grandi avventure e come tale si presta ad essere non altro che un semplice assaggio della gloria e della maestosità di quei mondi. E’ stato il mio modo di perdermi, di evadere nell’avventura di un sogno, seppur fugace.

E’ stata un’idea, il desiderio di fare qualcosa e farlo nel migliore dei modi. So di avere ancora molto da migliorare, ma personalmente, essendo giunto a pubblicare senza contributo, considero questa prima tappa ‘la mia prima vittoria’ e ne gioisco con chi mi è stato vicino.

Accetterò volentieri critiche, pensieri, sogni e commenti anche quelli malevoli e volutamente cattivi, come quelli sinceri e costruttivi.

Chiunque fosse interessato all’acquisto può richiedere direttamente a me il libro tramite questo blog, lasciando un commento o mandandomi un messaggio alla mia mail: gabrieletomaselli@ymail.com.

Resto in attesa di voi, amici, dei vostri commenti nella gioiosa attesa di poter vedere altri aspiranti scrttori in erbe, come me, iniziare il lungo cammino che ha avuto inizio nei vostri sogni.

Un Caro Saluto,

Gabriele Tomaselli

 

 

Secondo libro nella nostra “Vetrina Esordienti” sarà un romanzo di fantascienza autoeditato e uscito nel 2001 a solo mezzo web. Chi lo desidera può leggerlo gratuitamente al seguente indirizzo:

http://katyasannalechantdelange.blogspot.it/

La trilogia (Romanzo + due raccolte di racconti) ha girato per diversi anni sul web sempre gratis ed è stato presentato da “Il baco del millennio” di Radio Rai.

Il romanzo prende profonda ispirazione dall’angeologia ebraica tanto che i nomi dei principi protagonisti si rifanno a quelli degli angeli tradizionali(Gabriel, Raphael, Michael, Uriel, ecc.), mentre la figura di Xantyan(l’antagonista) somiglia molto a quella di Lucifero.

Tutto inizia proprio quando Xantyan viene cacciato, creando un regno suo. Subito tra il vecchio regno e il nuovo regno di Xantyan si crea qualche tensione, senza che però questo porti da subito a una guerra. All’inizio anzi i due regni permettono che i loro sudditi decidano se andar via o fare ritorno in tutta libertà.

Nel frattempo la figura di una nuova principessa, Alice, si delinea tra le altre fino a diventare la protagonista del racconto stesso. Essa viene affidata alle cure dei rispettivi “principi” prima Gabriel, poi Michael e così via dicendo per seguire un addestramento che le donerà doti strabilianti e grande prontezza fisica. L’addestramento che la ragazza segue ha lo scopo di migliorare le sue arti in generale: belliche, lavorative, mediche e pare fosse una pratica in uso tra i vari clan, di cui i principi costituivano la più elevata condizione sociale.

Il suo bellissimo rapporto con Gabriel, suo mentore, viene leggermente minato dal ritorno di Hal, una creatura amica di Alice che aveva deciso di partire quando il neonato regno di Xantian era sorto. La loro amicizia darà presto vita ad un matrimonio e questo creerà sentimenti contrastanti sia in Gabriel che in Alice, i quali continueranno a tenere nascosto il loro amore ma a coltivarlo dentro di se.

Tutta la storia continua a svilupparsi intorno ad Alice e al suo matrimonio finchè tutto non viene stravolto da un attacco improvviso di Xantyan. I re, i principi e gran parte del popolo sono costretti a fugire alla ricerca di nuovi pianeti e Alice viene mandata in esplorazione nell’universo. Tutto volgerà ad un epilogo quando Alice, un volta giunta sulla terra, non vi resterà fino all’incontro prima dello stesso Hal (che aveva perso la memoria) e poi di Xantyan.

Devo dire che il libro, piacevole nella scrittura e con una trama che segue un filo logico ben delineato, si “rompe” in alcuni punti. Esempi ne sono il fatto che Gabriel va a visitare i pianeti di xantyan proprio in un periodo postumo alla guerra. Lo scontro tra Alice e Xantyan pure sembra poco dettagliato e non suscita particolari emozioni ad una prima lettura. La razza aliena è inoltre stranamente identica a quella umana, ma solo molto più evoluta in campo tecnologico.

Confesso (ma è solo un parere personale) che mi sarebbe piaciuto (forse per quel piacere di spaziare oltre i limiti del reale) che gli alieni fossero molto diversi, che presentassero un’anatomia nuova e tutta da scoprire e per questo diventassero oggetto della mia più profonda ammirazione.

Comunque, queste, sono scelte che si mettono sù all’atto di creazione del romanzo e che riguardo solo l’idea che lo scrittore si è fatto del romanzo che vuole creare. Probabilmente la scrittrice in questo caso, viveva la cosa in modo così “umano” anche attraverso i dipinti e le canzoni da non riuscire a scinderla dalla pura raffigurazione umanistica della sua storia.

Per quel che riguarda i refusi, però, c’è da dire che il testo nè è pieno, il che denota  la mancanza di una revisione accurata del testo. I refusi in sè stessi non alterano la lettura ma la loro numerosa presenza fa comunque dubitare che sia stato seguito un percorso di editing professionale.

Trovo inoltre che la figura stessa degli angeli sia, alle volte, un po’ ambigua;  essi passano dallo stereotipo di angelo-eroe a quello di bambino con estrema semplicità.

Ad esempio è difficile pensare a Gabriel e Michael(prode guerriero) giocare a riconrrersi in tempo di guerra o ancora passarsi carte sotto i banchi, con il re che li rimprovera come fosse un maestro di scuola.

Tuttavia trovo che ciò sia una scelta dell’autrice la quale, come dichiarato in un’intervista sul web, ha voluto mettere un po’ di se in ognuno dei personaggi e da quel che si evince ad una prima lettura, soprattutto in Alice.

Certo è notevole pensare che l’intero romanzo è stato scritto in meno di una stagione (Primavera) in cui l’autrice era convalescente a letto, mentre l’intera trilogia è stata terminata nell’autunno dello stesso anno.

Credo che il testo avrebbe giovato di una maggiore revisione e credo inoltre che se i personaggi fossero stati meglio caratterizzati e distinti si sarebbe creato intorno ad essi un’ambientazione più accattivante.

In realtà credo che quello che sia mancato al testo, in linea di massima, sia stata la presenza di una guida, un mentore serio e professionale che preparasse il libro all’edizione definitiva. Guida o amici, come li vogliamo chiamare, che dall’alto della loro professionalità, nonostante fossero alle volte sconosciuti, ci hanno aiutato a tirare fuori il meglio che spesso sta al di là della storia stessa.

Ciò nonostante, il testo rimane piacevole, il cui punto di forza è la ricchezza dei dialoghi. La trama è ben definita e si sussegue con coerenza dando l’opportunità al lettore di sviluppare le situazioni nella sua testa e creare un’universo figurato in cui scenari e personaggi si muovono in un ambientazione che trasporta l’immaginario nel reale, in cui l’amore, anche qui come in altre storie, sarà uno dei punti cardine che accompagnerà tutta la vicenda.

E adesso maggiori info sulla scrittrice il quale è una figura artistica completa il cui interesse premiato e amore per le arti le hanno concesso di conseguire gli obiettivi descritti sotto.

In bocca al Lupo Katya!

 

KATYA SANNA
Cantante vocalista compositrice di melodie e armonie che spaziano da atmosfere elettroniche, etniche, ma anche romantiche e rarefatte. I testi dei suoi brani spesso sono ispirati da temi letterari, come la sua ricerca su fiabe, miti, leggende di tutto il mondo. Oltre a realizzare lavori solistici ha collaborato con artisti dalla cultura diversa attraversando così molti generi: colonne sonore, jazz, musica antica, heavy metal, progetti multimediali di musica arte visiva e poesia. Impegnata anche come ricamatrice e decoratrice, come pittrice e artista multimediale ha ricevuto il riconoscimento europeo ART GOLDEN CARD. Come pittrice fra le esposizioni ricordiamo: Palazzo delle Esposizioni di Roma, Red Gate Gallery di Londra, Atelier Gustave di Montparnasse Parigi (Francia), Ambasciata della Repubblica, Araba d’Egitto di Roma, Galleria Geraldes Da Silva di Porto e Casa della Cultura Santa Cruz, Madeira (Portogallo), Palacongressi di Agrigento Mostra Internazionale d’arte moderna e contemporanea, “Agrigento Arte-Segnali del Tempo”, in occasione della Biennale di Venezia 2009 “Making (our) World”nei locali della galleria Aura Art Gallery, Galleria Poliedro di Trieste, Galleria Monteoliveto di Napoli-Nizza. E’ anche autrice della trilogia fantasy “Le Chant De L’Ange” presentata su “Il baco del millennio” di Rai Radio1. Nel 2009 ha pubblicato 2 album: il cd di poesie “Impronte di Calliope”, e “Grand Tour” dove rilegge e reinterpreta brani di The Beatles, Fabrizio De Andrè, Peter Gabriel, Kate Bush, Tori Amos, David Sylvian, Joan Baez-Ennio Morricone, Faust’O, ed un omaggio a Cathy Berberian. Nel 2010 partecipa al “Rom’Art Independent Festival” con la sua performance live “L’approdo” vincendo il “Premio Alda Merini” per il suo contenuto emotivo ed evocativo per la forza espressiva e la pura capacità di associare sonorità distanti dall’abitudinarietà del presente.

Premetto che stavolta sono un po’ di parte nel recensire questo bellissimo racconto di 40 pagine.

Ho avuto il piacere di conoscere Omar e devo dire che il suo talento, come quello di molti giovani scrittori italiani, deve ancora migliorare, è palese in questo breve noir in cui un gran numero di personaggi tessono, nella stessa notte e nello stesso luogo (un locale notturno di Parigi), una trama davvero intrigante e coinvolgente.

La storia è ambientata in una Francia anni ’30 dove si gusta il sapore dei tipici locali notturni delle luci, dei profumi, degli odori dei Toscanelli del commisario Renè(spero di ricordare bene il nome :P).

Tutto si basa sullo scopo vitale per il commissario di catturare le mignoz, una famosa banda di ladre parigine che celano la loro vera identità dietro lavori di altro genere(come quello di cameriera) o dietro una più sfavillante carriera da cantante.

I personaggi sono credibili e ben caratterizzati e dall’inizio alla fine l’autore è capace di coinvolgere il lettore facendolo entrare nel vivo della scena. Azioni, luoghi, personaggi sembrano passarti davanti gli occhi mentre leggi.

Il modo di scrivere è fluido e vista anche la brevità del testo il racconto si legge davvero tutto d’un fiato senza remore nè attimi di stasi. Nessuno sbadiglio, nessuna incertezza. Le parole si susseguono come tasselli di un intricato domino che mostrano al lettore “quella” realtà.

Uniche due pecche del racconto potrebbero essere considerate la brevità del testo e un sfilza di errori, anche piuttosto vistosi, che non sono stati omessi in fase di correzione. Ovviamente la lunghezza di un racconto è a discrezione dell’autore e condivido appieno(avendolo fatto anch’io) la scelta di pubblicare come prima opera un racconto invece di un manoscritto più impegnativo.

Questo perchè, almeno a mio avviso, un lettore che non conosce l’autore può decidere di comprare la sua opera se è di poche pagine. Se è di troppe la scarterà con più facilità a favore di autori più conosciuti.

Tuttavia nonostante ciò Notturno Parigino è sicuramente uno sfogo creativo dei migliori e nella sua brevità riesce a dare una completezza e un quadro tanto chiaro di ciò che succede che nemmeno i migliori romanzi riescono a dare.

E’ la prima opera di un promettente scrittore in erba.

A questo link potete acquistare l’ebook edito dalla Ponga Edizioni:

http://www.lapongaedizioni.it/catalogo/catalogo-e-books

In bocca al Lupo, Omar!