Archivio per la categoria ‘Scrittori’

Con la presente si comunica a tutti l’apertura di un nuovo Gdr On-line:

Jade Master

Cos’è il gioco di ruolo?

il Gioco di ruolo è un’attività ludica che permette al giocatore di creare e in seguito giocare un personaggio con un proprio carattere, aspetto, abilità o ambizioni.

Di solito questi personaggi si muovono in mondi fantastici e nei casi dei play by chat(giocati attraverso chat) l’attività ludica diventa non altro che un modo per mettere in campo abilità tipiche dei migliori laboratori di scrittura creativa. E’ un tipo di gioco che stimola la fantasia e la voglia di scrivere, di creare attraverso le parole storie e mondi che in altro modo non sarebbero potuti esistere.

Jade Master in particolare si ambienta in un mondo-foresta dove l’uomo e le altre razze che lo abitano sono in costante lotta per la sopravvivenza contro la natura che proterva tenta sempre di avere il sopravvento.

Vieni a scoprire questo gioco e crea il tuo personaggio!

Sii anche tu quello che vuoi!

Secondo libro nella nostra “Vetrina Esordienti” sarà un romanzo di fantascienza autoeditato e uscito nel 2001 a solo mezzo web. Chi lo desidera può leggerlo gratuitamente al seguente indirizzo:

http://katyasannalechantdelange.blogspot.it/

La trilogia (Romanzo + due raccolte di racconti) ha girato per diversi anni sul web sempre gratis ed è stato presentato da “Il baco del millennio” di Radio Rai.

Il romanzo prende profonda ispirazione dall’angeologia ebraica tanto che i nomi dei principi protagonisti si rifanno a quelli degli angeli tradizionali(Gabriel, Raphael, Michael, Uriel, ecc.), mentre la figura di Xantyan(l’antagonista) somiglia molto a quella di Lucifero.

Tutto inizia proprio quando Xantyan viene cacciato, creando un regno suo. Subito tra il vecchio regno e il nuovo regno di Xantyan si crea qualche tensione, senza che però questo porti da subito a una guerra. All’inizio anzi i due regni permettono che i loro sudditi decidano se andar via o fare ritorno in tutta libertà.

Nel frattempo la figura di una nuova principessa, Alice, si delinea tra le altre fino a diventare la protagonista del racconto stesso. Essa viene affidata alle cure dei rispettivi “principi” prima Gabriel, poi Michael e così via dicendo per seguire un addestramento che le donerà doti strabilianti e grande prontezza fisica. L’addestramento che la ragazza segue ha lo scopo di migliorare le sue arti in generale: belliche, lavorative, mediche e pare fosse una pratica in uso tra i vari clan, di cui i principi costituivano la più elevata condizione sociale.

Il suo bellissimo rapporto con Gabriel, suo mentore, viene leggermente minato dal ritorno di Hal, una creatura amica di Alice che aveva deciso di partire quando il neonato regno di Xantian era sorto. La loro amicizia darà presto vita ad un matrimonio e questo creerà sentimenti contrastanti sia in Gabriel che in Alice, i quali continueranno a tenere nascosto il loro amore ma a coltivarlo dentro di se.

Tutta la storia continua a svilupparsi intorno ad Alice e al suo matrimonio finchè tutto non viene stravolto da un attacco improvviso di Xantyan. I re, i principi e gran parte del popolo sono costretti a fugire alla ricerca di nuovi pianeti e Alice viene mandata in esplorazione nell’universo. Tutto volgerà ad un epilogo quando Alice, un volta giunta sulla terra, non vi resterà fino all’incontro prima dello stesso Hal (che aveva perso la memoria) e poi di Xantyan.

Devo dire che il libro, piacevole nella scrittura e con una trama che segue un filo logico ben delineato, si “rompe” in alcuni punti. Esempi ne sono il fatto che Gabriel va a visitare i pianeti di xantyan proprio in un periodo postumo alla guerra. Lo scontro tra Alice e Xantyan pure sembra poco dettagliato e non suscita particolari emozioni ad una prima lettura. La razza aliena è inoltre stranamente identica a quella umana, ma solo molto più evoluta in campo tecnologico.

Confesso (ma è solo un parere personale) che mi sarebbe piaciuto (forse per quel piacere di spaziare oltre i limiti del reale) che gli alieni fossero molto diversi, che presentassero un’anatomia nuova e tutta da scoprire e per questo diventassero oggetto della mia più profonda ammirazione.

Comunque, queste, sono scelte che si mettono sù all’atto di creazione del romanzo e che riguardo solo l’idea che lo scrittore si è fatto del romanzo che vuole creare. Probabilmente la scrittrice in questo caso, viveva la cosa in modo così “umano” anche attraverso i dipinti e le canzoni da non riuscire a scinderla dalla pura raffigurazione umanistica della sua storia.

Per quel che riguarda i refusi, però, c’è da dire che il testo nè è pieno, il che denota  la mancanza di una revisione accurata del testo. I refusi in sè stessi non alterano la lettura ma la loro numerosa presenza fa comunque dubitare che sia stato seguito un percorso di editing professionale.

Trovo inoltre che la figura stessa degli angeli sia, alle volte, un po’ ambigua;  essi passano dallo stereotipo di angelo-eroe a quello di bambino con estrema semplicità.

Ad esempio è difficile pensare a Gabriel e Michael(prode guerriero) giocare a riconrrersi in tempo di guerra o ancora passarsi carte sotto i banchi, con il re che li rimprovera come fosse un maestro di scuola.

Tuttavia trovo che ciò sia una scelta dell’autrice la quale, come dichiarato in un’intervista sul web, ha voluto mettere un po’ di se in ognuno dei personaggi e da quel che si evince ad una prima lettura, soprattutto in Alice.

Certo è notevole pensare che l’intero romanzo è stato scritto in meno di una stagione (Primavera) in cui l’autrice era convalescente a letto, mentre l’intera trilogia è stata terminata nell’autunno dello stesso anno.

Credo che il testo avrebbe giovato di una maggiore revisione e credo inoltre che se i personaggi fossero stati meglio caratterizzati e distinti si sarebbe creato intorno ad essi un’ambientazione più accattivante.

In realtà credo che quello che sia mancato al testo, in linea di massima, sia stata la presenza di una guida, un mentore serio e professionale che preparasse il libro all’edizione definitiva. Guida o amici, come li vogliamo chiamare, che dall’alto della loro professionalità, nonostante fossero alle volte sconosciuti, ci hanno aiutato a tirare fuori il meglio che spesso sta al di là della storia stessa.

Ciò nonostante, il testo rimane piacevole, il cui punto di forza è la ricchezza dei dialoghi. La trama è ben definita e si sussegue con coerenza dando l’opportunità al lettore di sviluppare le situazioni nella sua testa e creare un’universo figurato in cui scenari e personaggi si muovono in un ambientazione che trasporta l’immaginario nel reale, in cui l’amore, anche qui come in altre storie, sarà uno dei punti cardine che accompagnerà tutta la vicenda.

E adesso maggiori info sulla scrittrice il quale è una figura artistica completa il cui interesse premiato e amore per le arti le hanno concesso di conseguire gli obiettivi descritti sotto.

In bocca al Lupo Katya!

 

KATYA SANNA
Cantante vocalista compositrice di melodie e armonie che spaziano da atmosfere elettroniche, etniche, ma anche romantiche e rarefatte. I testi dei suoi brani spesso sono ispirati da temi letterari, come la sua ricerca su fiabe, miti, leggende di tutto il mondo. Oltre a realizzare lavori solistici ha collaborato con artisti dalla cultura diversa attraversando così molti generi: colonne sonore, jazz, musica antica, heavy metal, progetti multimediali di musica arte visiva e poesia. Impegnata anche come ricamatrice e decoratrice, come pittrice e artista multimediale ha ricevuto il riconoscimento europeo ART GOLDEN CARD. Come pittrice fra le esposizioni ricordiamo: Palazzo delle Esposizioni di Roma, Red Gate Gallery di Londra, Atelier Gustave di Montparnasse Parigi (Francia), Ambasciata della Repubblica, Araba d’Egitto di Roma, Galleria Geraldes Da Silva di Porto e Casa della Cultura Santa Cruz, Madeira (Portogallo), Palacongressi di Agrigento Mostra Internazionale d’arte moderna e contemporanea, “Agrigento Arte-Segnali del Tempo”, in occasione della Biennale di Venezia 2009 “Making (our) World”nei locali della galleria Aura Art Gallery, Galleria Poliedro di Trieste, Galleria Monteoliveto di Napoli-Nizza. E’ anche autrice della trilogia fantasy “Le Chant De L’Ange” presentata su “Il baco del millennio” di Rai Radio1. Nel 2009 ha pubblicato 2 album: il cd di poesie “Impronte di Calliope”, e “Grand Tour” dove rilegge e reinterpreta brani di The Beatles, Fabrizio De Andrè, Peter Gabriel, Kate Bush, Tori Amos, David Sylvian, Joan Baez-Ennio Morricone, Faust’O, ed un omaggio a Cathy Berberian. Nel 2010 partecipa al “Rom’Art Independent Festival” con la sua performance live “L’approdo” vincendo il “Premio Alda Merini” per il suo contenuto emotivo ed evocativo per la forza espressiva e la pura capacità di associare sonorità distanti dall’abitudinarietà del presente.

Oggi proponiamo un sondaggio per sapere cosa preferireste vedere maggiormente sul blog.

Votate in tanti e…tanti auguri di un felice anno nuovo!!

Scrivo questo post con un minimo di eccitazione.

Dico minimo perchè l’eccitazione sarebbe molto maggiore se tra un’ora non dovessi tornare a lavorare…

Comunque sia, bando alle ciance, il blog nasce per un solo scopo: “Leggere e scrivere Fantasy”.

Cercherò di tenere quanto più possibile aggiornato il blog su consigli per gli autori sul modo di scrivere(lo scambio di idee non fa mai male), consigli per i lettori (recensioni sui libri che leggo), Notizie curiose od importanti e in ultimo(ma non meno importante) le uscite di ogni mio libro.
Esiste un mondo, nella mia mente, chiamato Len.

In questo mondo prenderanno vita fantastiche creature, che non avete mai immaginato, di cui nemmeno per sbaglio avete mai sentito parlare. E’ un mondo primitivo, selvaggio.

Se sei un appassionato di fantasy sei sul blog giusto!

Un saluto a tutti e buone feste!